FONDO DI GARANZIA PER L’OCCUPAZIONE IN CALABRIA

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REGIONE CALABRIA
DIPARTIMENTO 10 LAVORO, POLITICHE DELLA FAMIGLIA,
FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E VOLONTARIATO

POR Calabria FSE 2007-2013 A SSE I – ADATTABILITÀ

Obiettivo Specifico Comune B: Favorire l’innovazione e la produttività attraverso una migliore organizzazione e qualità del lavoro
Obiettivo Operativo B.1
“Sostenere la competitività dei settori produttivi strategici per l’economia regionale attraverso processi di innovazione organizzativa e tecnologica basati sullo sviluppo delle competenze degli imprenditori, dei dirigenti e dei tecnici con alta specializzazione;  
Obiettivo Operativo B.2
“Favorire la diffusione di modelli organizzativi flessibili capaci di conciliare le esigenze di competitività delle imprese con le esigenze di sicurezza, stabilità e conciliazione al di fuori di quanto previsto dalla contrattazione collettiva”;

ASSE II - OCCUPABILITÀ

Obiettivo specifico E: Attuare politiche del lavoro attive e preventive,  con particolare attenzione all'integrazione : dei migranti nel mercato del lavoro, all'invecchiamento attivo, al lavoro autonomo  ed all'avvio di imprese", l’avvio di azioni.
Obiettivo Operativo E.1
“Rafforzare l’inserimento/reinserimento lavorativo dei lavoratori adulti, dei disoccupati di lunga durata e dei bacini di precariato occupazionale attraverso percorsi integrati ed incentivi”.
Obiettivo specifico F:
Migliorare l’accesso delle donne all’occupazione e ridurre le disparità di genere.
Obiettivo Operativo F.1
“Rafforzare i servizi per l’occupabilità e per l’occupazione femminile nei nuovi bacini d’impiego e nei settori dove sono rappresentate le figure manageriali femminili.

FONDO DI GARANZIA PER L’OCCUPAZIONE IN CALABRIA
(in esecuzione della DGR 385 del 11/08/11)
AVVISO PUBBLICO PER L’ACCESSO AL FONDO ROTATIVO DI GARANZIA PER L’OCCUPAZIONE IN CALABRIA ALLE IMPRESE
PER L’ASSUNZIONE DI LAVORATORI SVANTAGGIATI, MOLTO SVANTAGGIATI E DISABILI
SOTTO FORMA DI GARANZIE E PER IL SOSTEGNO DELLA COMPETITIVITA’ 2


Art. 1. Finalità
Il sistema economico regionale presenta una serie di criticità relativamente alle possibilità di accesso al
credito, maggiormente accentuate dalla congiuntura  caratterizzata dalla fase di crisi generale di livello
europeo, che interessa anche i sistemi produttivi regionali, con particolare riferimento alle realtà del
mezzogiorno d’Italia.
La Regione Calabria – Dipartimento 10, nell’ambito della strategia di potenziamento e qualificazione dei
livelli occupazionali, intende favorire la possibilità di accesso al sistema creditizio, attraverso la creazione
di strumenti operativi mirati ad integrare le diverse esigenze tra banche, imprese e territorio.
Come previsto dalla DGR 385 del 11 agosto 2011, le linee di intervento di cui al presente Avviso Pubblico
sono coerenti con le linee del POR Calabria FSE 2007-2013 -  ASSE I – ADATTABILITÀ -  Obiettivo
Specifico B - Obiettivo Operativo B.1 e B.2; ASSE II – OCCUPABILITÀ - Obiettivo specifico E - Obiettivo
Operativo E.1 - Obiettivo specifico F - Obiettivo Operativo F.1.
Il presente Avviso pubblico si colloca tra le azioni di cui al POR Calabria FSE 2007-2013 che prevedono
l'emanazione di avvisi pubblici per la concessione di incentivi finalizzati all'incremento occupazionale, il
sostegno della competitività dei settori produttivi strategici per l’economia regionale e la diffusione di
modelli organizzativi flessibili.
L’Avviso ha come oggetto:  
a. la concessione di Garanzia bancaria per favorire l’accesso al credito al fine di sostenere
l’occupazione, di soggetti svantaggiati residenti nella Regione Calabria al momento della
pubblicazione del bando, con una intensità di aiuto per ogni destinatario assunto, in termini di
garanzia, corrispondente all’ 80% dei costi salariali durante un periodo massimo di 12 mesi
successivi all’assunzione, ovvero 24 mesi nel caso di lavoratore molto svantaggiato, ovvero 36
mesi nel caso di Lavoratore Disabile;
b. l’erogazione di un contributo in conto interesse, nella misura del 100% degli interessi passivi
maturati in relazione al prestito acceso presso l’istituto di credito convenzionato;  
c. l’erogazione di un contributo una tantum, nella misura del 50% delle spese sostenute fino ad un
massimo di € 3.000,00 per ogni singolo lavoratore assunto:
• miglioramento degli ambienti e dei luoghi di lavoro;
• sistema organizzativo delle risorse umane e dotazioni per l’innovazione di
processo;
• sistema delle certificazioni di qualità e responsabilità sociale.
I contributi di cui al presente punto c, possono essere richiesti solo se è prevista l’assunzione di
almeno un lavoratore.
d. l’erogazione di servizi di accompagnamento e assistenza territoriale ai soggetti beneficiari
nonché al monitoraggio ed alla valutazione dei risultati (azione di sistema).
Non sono ammissibili pagamenti  in contanti.
Il soggetto gestore del Fondo di Garanzia, di cui al presente Avviso, è  FinCalabra S.p.A, Ente strumentale e
società in house della Regione Calabria (Commissione Europea – DG Occupazione, affari sociali e pari
opportunità; ARES - n° 317020 del 8/6/2010), individuato con D.G.R. n°843 del 14 dicembre 2009.  
Per le attività di accompagnamento e di assistenza territoriale il Dipartimento 10 si potrà avvalere di propri
organismi in house.
Art. 2 Definizioni  
Nell’ambito del presente Avviso pubblico, si chiarisce quanto segue:  
1. Avviso: il presente Avviso pubblico, comprensivo dei suoi allegati;
2. Beneficiario o Beneficiari: l’Impresa o le Imprese o i lavoratori autonomi, che ottengono le
agevolazioni previste dall’Avviso Pubblico;
3. Candidato o Candidati: le Imprese o lavoratori autonomi che presentano,  o che intendano
presentare domanda di ammissione alle agevolazioni di cui all’Avviso Pubblico;
4. Costi salariali: l’importo totale effettivamente pagabile dal Beneficiario in relazione ai posti di lavoro
oggetto di agevolazione, che comprende:  
• la retribuzione lorda, prima delle imposte;  
• i contributi obbligatori, quali gli oneri previdenziali;  
• i contributi assistenziali per figli e familiari (integrazioni salariali).  
5. Destinatario o Destinatari: il lavoratore o i lavoratori assunti sulla base dell’Avviso Pubblico; 3
6. Domanda: la domanda di agevolazione da compilarsi secondo il modello di cui all’Allegato 1, da
presentarsi con le modalità di cui al successivo art. 8;  
7. Impresa o imprese: ogni entità, indipendentemente dalla forma giuridica rivestita, che eserciti
un’attività economica. Tra le altre, in particolare, sono considerate tali le entità che esercitano
un’attività artigianale o altre attività a titolo individuale o familiare, le società di persone o le
associazioni che esercitano un’attività economica (vedi allegato 1 del Regolamento 800/2008);
8. Lavoro autonomo: indica l’esercizio di attività lavorative diverse da quelle d’impresa o di lavoro
dipendente, caratterizzate dall’autonomia, intesa come organizzazione della propria attività con
mezzi idonei al raggiungimento del risultato - in particolar modo indica le attività artistiche e
professionali esercitate in modo professionale ed abituale, nonché le altre attività di lavoro
autonomo, previste dalle vigenti disposizioni normative, esercitate in modo abituale ma non
professionale;
9. Lavoratore svantaggiato: soggetto che rientra nella definizione di lavoratore svantaggiato ai sensi
dell’art. 2, comma 18, del Regolamento CE 800/2008, segnatamente:  
a. chi non ha un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;  
b. chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale (ISCED 3);  
c. lavoratori che hanno superato i 50 anni di età;
d. adulti che vivono soli con una o più persone a carico;  
e. lavoratori occupati in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomodonna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici, se il
lavoratore interessato appartiene al genere sottorappresentato;  
f. membri di una minoranza nazionale in Italia che hanno necessità di consolidare le proprie
esperienze in termini di conoscenze linguistiche, di formazione professionale o di lavoro, per
migliorare le prospettive di accesso ad un’occupazione stabile;
10. Lavoratore molto svantaggiato: lavoratore senza lavoro da almeno 24 mesi, alla data di
presentazione della domanda;
11. Lavoratore disabile: chiunque sia riconosciuto disabile ai sensi della L. 68/1999, caratterizzato da
impedimenti accertati che dipendono da un handicap fisico, mentale o psichico;
12. Regione: la Regione Calabria;
13. Regolamento 800/2008: il Regolamento (CE) 800/2008, della Commissione Europea del 6 agosto 2008
che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli
87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria), pubblicato nella GUUEL 214
del 09.08.2009;  
14. ULA: Unità Lavorative Anno, vale a dire il numero di lavoratori occupati a tempo pieno durante un
anno, conteggiando il lavoro a tempo parziale e il  lavoro stagionale come frazioni di ULA, come
definite dal Regolamento 800/2008, art. 2, comma 13;
15. Unità produttiva: la struttura, anche articolata su più immobili fisicamente separati ma prossimi,
finalizzata allo svolgimento dell’attività ammissibile alle agevolazioni, dotata di autonomia
produttiva, tecnica, organizzativa, gestionale e funzionale;
16. Fondo garanzia: è l’intervento pubblico regionale di Garanzia sul credito alle PMI, per operazioni
finanziarie nell’ambito dell’attività imprenditoriale;  
17. Fondo c/interessi: è il Fondo costituito dalla Regione Calabria per la copertura degli  interessi passivi
maturati sul finanziamento concesso ai soggetti ammessi al Fondo di garanzia;
18. Soggetto gestore: indica il gestore del fondo “ FinCalabra SpA” Ente strumentale e società in house
della Regione Calabria, da essa interamente partecipata, avente sede legale in Catanzaro, Via
Pugliese n. 30;
19. Banche: indica le banche iscritte all’albo di cui all’articolo 13 del decreto legislativo 1 settembre 1993,
n. 385 che aderiscono all’iniziativa di cui al presente avviso;  
20. Garante: indica la Regione Calabria;
21. Garanzia: indica la garanzia prestata dalla Regione Calabria, titolare del Fondo e soggetto garante, a
favore delle Banche;  
22. Finanziamenti: indica i finanziamenti di durata non inferiore a 36 mesi e non superiore a 60 mesi,
compreso un anno di preammortamento, concessi dalle Banche ai soggetti beneficiari.
23. Dipartimento: il Dipartimento n. 10 – Lavoro e Formazione, Politiche Sociali, Volontariato e
Cooperazione.
Art. 3. Risorse Finanziarie  
Il Fondo per la concessione della Garanzia bancaria di cui alla lettera  a) dell’art. 1 del presente Avviso 4
Pubblico è quantificato in €. 25.0000.000,00, a valere sulle disponibilità del POR Calabria FSE 2007/2013
come di seguito specificato:
• Asse I – Adattabilità - Obiettivi operativi B1 e B2 per € 10.000.000,00;
• Asse II – Occupabilità - Obiettivo operativo E1 per € 10.000.000,00; Obiettivo operativo F1 per €
5.000.000,00.
E’ prevista, inoltre, la costituzione di un ulteriore Fondo, denominato “Fondo c/interessi”, la cui gestione è
affidata a FinCalabra SpA per la copertura degli interessi passivi maturati sul finanziamento concesso per
come esplicitato alla lettera b) dell’art. 1 del presente Avviso Pubblico per un importo di € 6.000.000,00 a
valere sull’ Asse I - Adattabilità e sull’ Asse II - Occupabilità.
Dal contributo in conto interessi sono esclusi altri oneri e spese derivanti da ritardato pagamento, da
procedure di messa in mora o spese penali.
La Regione Calabria, con successivo atto, provvederà alla quantificazione del “Fondo c/interessi”.
Per il contributo una tantum, previsto nella lettera c) dell’art. 1 del presente Avviso Pubblico di cui all’art. 34
del Regolamento (CE) 1083/06, è previsto un importo complessivo di € 5.000.000,00 a valere sull’ Asse I -
Adattabilità e sull’ Asse II - Occupabilità.
La Regione si riserva, comunque, sulla base delle domande pervenute, la possibilità di modificare la
dotazione finanziaria dell’iniziativa e l’assegnazione dei fondi. La Regione garantirà un servizio di
sportello informativo di supporto ai candidati ed ai destinatari per una migliore diffusione dell’Avviso
Pubblico.
Art 4. Requisiti di ammissibilità e condizioni di esclusione dei candidati  
Possono presentare richiesta di agevolazione le Imprese, i lavoratori autonomi e tutti coloro che si
configurano come datori di lavoro che, alla data di presentazione della domanda intendano incrementare la
propria base occupazionale nell’ambito di proprie Unità produttive e/o sedi operative locali ubicate nel
territorio della Regione Calabria.
Alla data di presentazione della domanda, i candidati devono possedere i seguenti requisiti:
• avere già aperta una Unità produttiva/e o sede operativa nel territorio della Regione Calabria,
risultante dalla certificazione camerale;
• non trovarsi in stato di scioglimento o liquidazione e non essere sottoposti a procedure di
fallimento, liquidazione coatta amministrativa o amministrazione controllata;
• essere in regola con gli adempimenti e i versamenti contributivi, assicurativi e previdenziali
previsti dalla legge;  
• essere in regola con gli adempimenti di cui alla L. 68/1999;
• essere in regola con le normative vigenti in materia di tutela della salute e della sicurezza dei
lavoratori;  
• non trovarsi in una delle condizioni di “difficoltà” previste dagli Orientamenti Comunitari per il
salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (GUCE C 244/2 del 1.10.2004), o, se PMI, di
non trovarsi in una delle situazioni descritte dall’art. 1, comma 7, del Regolamento 800/2008;  
• non svolgere una delle attività rientranti nei commi 2 e 3, art. 1 del Regolamento 800/2008, escluse
dal campo di applicazione del medesimo Regolamento;
• non essere incorsi, negli ultimi dieci anni, in irregolarità definitivamente accertate dalle autorità
competenti, nell’ambito di interventi che abbiano beneficiato di finanziamenti pubblici.  
Al fine di dimostrare la sussistenza dell’effetto di incentivazione, come previsto dall’art. 8, comma 5 del
Regolamento 800/2008, i candidati dovranno dimostrare, nella domanda, che l’agevolazione richiesta
comporterà un aumento netto (ULA) del numero di Lavoratori svantaggiati assunti rispetto alla media dei
dodici mesi precedenti la data di presentazione della domanda.  
Inoltre, sono esclusi dai benefici previsti per gli aiuti all’assunzione, i candidati che, nei 12 mesi precedenti
la data della domanda:
• abbiano effettuato riduzioni di personale;
• non applichino le condizioni del contratto collettivo nazionale di lavoro o, in sua assenza, degli
accordi locali tra le rappresentanze sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori;  
• instaurino rapporti di lavoro, nel trasferimento di azienda e di cessione di ramo d’azienda, con
lavoratori assunti a tempo indeterminato presso la stessa azienda o ramo d’azienda;  
• non abbiano ottemperato agli obblighi previsti dalle convenzioni, negli ultimi dieci anni, stipulate
con la Regione per progetti cofinanziati dal FSE, con particolare riferimento alla consegna delle
informazioni amministrativo-contabili relative alla certificazione della spesa, alla vigilanza e al
controllo dell’intervento;  
• abbiano subito, sia come persone giuridica, sia come amministratore, condanne definitive o passate 5
in giudicato per inadempienze, illeciti o irregolarità connesse all’utilizzo di  finanziamenti pubblici;
• abbiano subito, sia come persone giuridica, sia come amministratore, condanne definitive o passate
in giudicato per inadempienze, illeciti o irregolarità relativamente a rapporti contrattuali con la
Regione;  
• siano destinatari di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della
Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune, ivi compresi i
casi previsti dal D.P.C.M. 23 maggio 2007.  
Non possono in alcun caso partecipare al presente Avviso le Imprese che, attraverso tali aiuti, intendano
sostituire lavoratori sovvenzionati per cui si è smesso di ricevere sovvenzioni e che per questo motivo siano
stati licenziati (principio di Deggendorf).  
Sono fatti salvi i casi in cui si siano resi vacanti posti di lavoro in seguito a dimissioni volontarie, invalidità,
pensionamento per raggiunti limiti d’età, riduzione volontaria  dell’orario di lavoro o licenziamento per
giusta causa e non in seguito a licenziamenti per riduzione del personale.  
Ai fini della concessione dell’agevolazione si precisa che, nell’ambito delle società cooperative, i soggetti
neoassunti in qualità di soci-lavoratori sono equiparati ai lavoratori dipendenti solo se iscritti nel libro paga
e nel libro matricola.
Non sono ammesse le assunzioni di lavoratori con la tipologia di contratto “a domicilio”. Comunque le
assunzioni dovranno essere perfezionate successivamente alla presentazione della Domanda.  
Art. 5. Destinatari  
I destinatari delle agevolazioni di cui all’Avviso Pubblico, coerentemente a quanto indicato all’articolo 2,
paragrafi 18 e 19 del Regolamento 800/2008, sono esclusivamente:  
• lavoratori svantaggiati;  
• lavoratori molto svantaggiati;  
• lavoratori disabili ai sensi della  L. 68/1999
Nell’ambito di tali categorie, in sede di valutazione, verranno attribuiti punteggi premiali secondo quanto
indicato nella Tabella 1, del presente Avviso.  
I Destinatari, inoltre:  
• devono essere residenti nel territorio della Regione Calabria. La residenza deve essere posseduta
alla data dell’assunzione (non è sufficiente aver presentato al Comune l’istanza di residenza);
• potranno essere individuati direttamente dai Beneficiari, seguendo le indicazioni previste dalla
normativa vigente, ovvero essere indicati dai CPI competenti tra coloro i quali avranno prenotato
percorsi di politiche attive, certificati messi in atto dalla Regione;  
• non devono avere legami di parentela/affinità/coniugio entro il I grado con il titolare/legale
rappresentante del Beneficiario.  
Art. 6. Natura e misura della Garanzia.  
A garanzia dei finanziamenti connessi all’aumento dei volumi di attività e/o di fatturato concessi, è
prevista la prestazione della Garanzia da parte della Regione Calabria, titolare del Fondo Garanzia e
soggetto garante, per il tramite del Soggetto gestore.  
La garanzia è esplicita, diretta, incondizionata ed irrevocabile ed è rilasciata alle Banche per un importo
massimo non superiore all’80 % dell’importo di ciascun Finanziamento concedibile.  
Nei limiti dell’importo di cui al precedente comma, la Garanzia rilasciata copre fino all’80 %
dell’ammontare dell’esposizione della sola quota capitale del finanziamento concesso dalle Banche nei
confronti dei soggetti beneficiari finali.  
L’efficacia della garanzia del Fondo decorre automaticamente dalla data di erogazione del finanziamento.  
I contributi relativi alla lettera  c dell’Art. 1 del presente avviso, sono aiuti concessi nella forma del
contributo in conto capitale rispetto alla spesa ammissibile.
Art. 7. Forma ed intensità della garanzia  
Le imprese ed i lavoratori autonomi potranno inoltrare domanda di agevolazione per un numero massimo
di 3 ULA estendibile a max 5 ULA dietro presentazione di apposita documentazione che attesti l’effettiva
esigenza delle unità lavorative richieste (solo a titolo esemplificativo: piano industriale – contratti di
commesse – programmi  di lavoro - ecc).
Le imprese ed i lavoratori autonomi che, al momento della presentazione della domanda non hanno unità
lavorative (0 ULA), potranno inoltrare domanda di agevolazione per un numero massimo di 1 ULA.
Gli aiuti ammissibili corrispondono a finanziamenti che hanno la forma tecnica di mutui chirografari.
L’intensità di aiuto per ogni destinatario assunto, in termini di garanzia, corrisponde al 80% dei costi 6
salariali durante un periodo massimo di 12 mesi successivi all’assunzione, ovvero 24 mesi nel caso di
Lavoratore molto svantaggiato, ovvero 36 mesi nel caso di Lavoratore Disabile.
Il finanziamento concedibile avrà le seguenti caratteristiche:
• durata: minimo 36 – massimo 60 mesi, comprensivi di un anno di pre-ammortamento;  
• interesse: EURIRS (Euro Interest Rate Swap) + uno spread di max 4 punti percentuali;
• rimborso: in rate costanti posticipate, mensili.  
Il contributo in conto interessi è erogato ai soggetti ammessi, in unica soluzione in via anticipata, previa
attualizzazione, per il tramite della Banca che eroga il finanziamento ed è vincolato al pagamento della
quota interessi relativa alle rate del finanziamento concesso.
Dettagliando nell’apposita scheda D dell’allegato 2, relativa all’utilizzo delle risorse umane e delle risorse
finanziarie oggetto dell’Avviso Pubblico, i candidati matureranno, nella fase di valutazione una premialità
di 5 punti.
Se dopo l’erogazione del finanziamento dovesse intervenire una riduzione di personale per licenziamento,
quest’ultimo deve essere motivato da giusta causa o da giustificato motivo, ovvero nel caso di  dimissioni
volontarie del lavoratore oggetto di agevolazione, il soggetto beneficiario è obbligato, se non provvede alla
sostituzione, alla restituzione della quota dell’aiuto ricevuto proporzionalmente al periodo restante per il
rispetto del previsto impegno al mantenimento  occupazionale.  
In base all’art. 7 del Regolamento 800/2008: gli aiuti all’occupazione a favore dei Lavoratori svantaggiati -
possono essere cumulati con qualsiasi altro aiuto esentato ai sensi del medesimo Regolamento CE
800/2008, purché tali misure di aiuto riguardino differenti costi ammissibili individuabili; non possono
essere cumulati con altri aiuti esentati in virtù del medesimo Regolamento 800/2008 o con gli aiuti di
importanza minore (de minimis) che soddisfino le condizioni di cui al Regolamento (CE) n. 1998/2006 della
Commissione, ovvero con altri finanziamenti della Comunità relativi agli stessi costi – coincidenti in parte o
integralmente – ammissibili, ove tale cumulo porti  al superamento dell’intensità di aiuto più elevato
applicabile all’aiuto in questione;  
Art. 8. Presentazione della domanda  
Per poter accedere alle agevolazioni di cui al paragrafo 5 dell’Avviso, i Candidati in possesso  
dei requisiti previsti dovranno:  
a. registrarsi sul sito della Regione Calabria (www.regione.calabria.it/formazionelavoro/), al fine di
consentire il monitoraggio delle istanze, quale adempimento a cura del beneficiario, con modalità
separata dalla fase di invio della domanda;  
b. scaricare dal predetto sito la domanda (Allegato 1) e il formulario (Allegato 2 -formulario incentivi
all’assunzione) da compilare in ogni parte;  
c. stampare la domanda e il formulario, senza apportare modifiche; il legale rappresentante dovrà
apporre la sigla in ogni loro foglio e timbrare e sottoscrivere per esteso sull’ultima pagina;  
d. inviare la domanda, con i relativi allegati e il formulario alla Regione Calabria tramite Raccomandata
AR per il tramite dei servizi postali accreditati;
Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione:  
• copia del documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante, debitamente
siglato;
• dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del DPR 445/2000 dal legale rappresentante con l’indicazione
che nei confronti dell’Impresa non siano in corso procedure fallimentari o concorsuali, e corredata
dalla dicitura antimafia;
• per i datori di lavoro non tenuti alla iscrizione alla C.C.I.A.A.: certificato di iscrizione all’Ordine
e/o al Collegio professionale;
• bilanci ufficiali depositati (ove possibile certificati) degli ultimi 2 anni in caso di società di capitali,
oppure, dichiarazioni fiscali (mod. Unico) degli ultimi 2 anni in caso di persone fisiche o società di
persone o società di capitali appartenenti al comparto delle PMI; tuttavia, nel caso di nuova attività
con antefatti economici per un solo esercizio, il bilancio o le dichiarazioni fiscali (Modello Unico) si
riferiranno all’esercizio di competenza; nel caso di attività in start up senza antefatti economici, i
beneficiari potranno essere ammessi al contributo, previa presentazione di una revisione contabile
del periodo fiscale corrente al momento della domanda, certificata da un revisore contabile;
• preventivi di spesa, in originale, con il dettaglio dei costi  da sostenere di cui alla lettera c) dell’art.
1  del presente Avviso Pubblico;
• dichiarazione sostitutiva di atto notorio, rilasciata nei termini di cui al D.P.C.M. del 23 maggio
2007, comprensiva di dichiarazione di non essere destinatario di ordini di recupero pendenti ai 7
sensi dell’art. 1 comma 6, del Regolamento 800/2008;
• Dichiarazione di conformità al principio di Deggendorf (Allegato 3);
La documentazione deve essere inviata, in duplice copia e in plico chiuso tramite raccomandata A/R a
partire dalle ore 8:30 del settimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’Avviso Pubblico sul BUR
Calabria, fino alla data del 30/09/2012. Dovrà riportare all’esterno i dati identificativi del candidato e la
dicitura: “Avviso pubblico per l’accesso al fondo rotativo di garanzia per l’occupazione in Calabria alle imprese per
l’assunzione di lavoratori svantaggiati sotto forma di garanzie e per il sostegno della competitività” al seguente
indirizzo :  
REGIONE CALABRIA Dipartimento 10 – Lavoro,
Formazione, Politiche Sociali, Volontariato e Cooperazione
Settore 1 -Politiche del Lavoro e Mercato del Lavoro Via
Lucrezia della Valle, snc. -88100 – Catanzaro.
Costituiscono causa di esclusione:  
• la mancata sottoscrizione della domanda e degli allegati;  
• la mancata apposizione del timbro o della firma o delle sigle su ogni pagina della domanda e del
formulario;  
• la mancata produzione di uno degli allegati previsti dal presente Avviso;  
• la mancata presentazione della copia del documento di identità in corso di validità e debitamente
siglato.  
All’esclusione sarà data formale comunicazione al candidato.
L’istruttoria e la valutazione delle domande saranno effettuate con modalità valutativa “a sportello”  ai
sensi dell’art. 5 del D.Lgs. 123/98, secondo l’ordine cronologico di spedizione della documentazione,  a
partire dalle ore 8:30 del  giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso pubblico sul BURC.  
La Regione non assume alcuna responsabilità per eventuali dispersioni o ritardi nella trasmissione delle
domande e della relativa documentazione.
Sul sito della Regione (www.regione.calabria.it/formazionelavoro/) sarà possibile consultare, per
informazioni e chiarimenti, l’apposita pagina web dedicata all’Avviso e scaricare la documentazione e la
relativa modulistica. Per l’intera durata dell’intervento sarà attivati sportelli informativi presso le
Amministrazioni Provinciali e il Dipartimento Lavoro e Formazione della Regione Calabria, secondo
modalità operative che saranno adeguatamente pubblicizzate anche attraverso i diversi siti istituzionali di
riferimento delle Province e della Regione.  
La Commissione, in fase di istruttoria e di valutazione, si riserva la facoltà di chiedere l’integrazione della
documentazione a supporto della domanda.
Art. 9. Istruttoria e Valutazione delle domande  
La prima fase è relativa all’'istruttoria delle domande e sarà effettuata a cura di una commissione di
istruttoria e valutazione nominata dal Direttore Generale del Dipartimento, tenendo conto dei seguenti
fattori:
• ordine cronologico di presentazione delle domande, rispetto alla data di spedizione;
• rispetto delle modalità di presentazione delle domande, per come previsto dall’art. 8 dell’Avviso;
• completezza e conformità della documentazione richiesta, per come previsto dall’art. 8 dell’Avviso;
• possesso dei requisiti di ammissibilità del soggetto candidato per come previsto all’art. 4 del
presente Avviso.  
La seconda fase, relativa alle sole domande ritenute ammissibili, riguarderà la valutazione svolta dalla
stessa commissione nominata per la prima fase. Tali domande saranno valutate sulla base dei criteri
riportati nella successiva Tabella 1.  
La valutazione del merito creditizio, per la concessione del finanziamento bancario, compete
esclusivamente ed insindacabilmente alle Banche convenzionate con Fincalabra S.p.A che la esercitano con
gli ordinari parametri di misurazione del rischio voluti dalle norme e dai regolamenti vigenti. L’intero
procedimento, tra istruttoria e valutazione, sarà concluso entro 120 giorni dalla data di ricevimento della
domanda. Saranno ammesse alla valutazione del merito creditizio per la concessione del finanziamento,
entro i limiti di disponibilità delle risorse utilizzate in ordine cronologico, le domande che avranno
totalizzato nella valutazione di merito un punteggio pari o maggiore a 15 punti. 8
Tabella 1
Area di
valutazione  
Criterio di Valutazione  
Punteggi
o
Massimo
per
Criterio
(1)
Punteggi
o
Massimo
per Area
di
Valutazi
one (2)
A -
Caratteristich
e del
Candidato  
Impresa femminile o lavoratrice autonoma.   3  
24
Impresa o lavoratore autonomo in possesso di certificazione di qualità o di altre forme
di certificazione dell’impegno sociale.  
3  
Impresa o lavoratore autonomo che alla data di presentazione dell’istanza è operante
ossia che possiede almeno un bilancio approvato o la dichiarazione dei redditi
presentata e che si  evidenzi un valore dei ricavi da vendite e/o prestazioni di servizi
maggiore di zero.
3
Numero di neoassunti (in ULA), per cui si richiede l’incentivo,  
n° 1 ULA = 4 punti
n° 2 ULA = 7 punti
n° 3 ULA = 10 punti
n° 4ULA = 12punti
n° 5 ULA = 15 punti
15
B -
Caratteristich
e dei soggetti
da assumere
(destinatari)  
Numero nuovi occupati molto svantaggiati  
n° 1 ULA = 6 punti
n° 2 ULA = 8 punti
n° 3 ULA = 10 punti
n° 4ULA = 11punti
n° 5 ULA = 12 punti
12
61
Numero nuovi occupati svantaggiati  
n° 1 ULA =3 punti
n° 2 ULA = 4 punti
n° 3 ULA = 5 punti
n° 4ULA = 7punti
n° 5 ULA = 10 punti
10  
Numero nuovi occupati disabili (solo unità aggiuntive rispetto all’obbligo della
L.68/99)
n° 1 ULA = 6 punti
n° 2 ULA = 8 punti
n° 3 ULA = 10 punti
n° 4ULA = 11punti
n° 5 ULA = 12 punti
12
Numero nuovi occupati over 50 anni
n° 1 ULA =5 punti
n° 2 ULA = 6 punti
n° 3 ULA = 7 punti
n° 4ULA = 8punti
n° 5 ULA = 9 punti
9
Numero nuovi occupazione femminile
n° 1 ULA =5 punti
n° 2 ULA = 6 punti
n° 3 ULA = 7 punti
n° 4ULA = 8punti
n° 5 ULA = 9 punti
9
Numero 1 ULA nuovi occupati senza titolo di studio e/o con scuola dell’obbligo, e/o
lavoratori percettori di mobilità in deroga e Cassa Integrati a zero ore e/o lavoratori
LPU Dlgs 287/97 e/o LSU di Dlgs 81/2000 e/o Lavoratori precari di cui all’art. 2 della
L 15/2008.
9
C – Tipologia
e durata del
contratto che
si andrà ad
istaurare  
Numero nuovi occupati on contratto a tempo pieno
n° 1 ULA =3 punti
n° 2 ULA = 4 punti
n° 3 ULA = 5 punti
n° 4ULA = 7punti
n° 5 ULA = 10 punti
10 10
D-
Programmazi
one e
Pianificazione
Gestionale
Piano di Utilizzo delle risorse umane e finanziarie connessi all’aumento dei volumi di
attività e/o di fatturato (scheda D, Allegato 2 formulario)
5 10 9
Art. 10. Modalità di concessione ed erogazione delle agevolazioni  
Il Beneficiario ammesso a finanziamento riceverà una apposita comunicazione formale, contenente la
riproposizione di tutta la disciplina di attuazione dell’intervento prevista nell’Avviso, ivi compresi oneri ed
obblighi che da esso derivino, i rapporti giuridici e finanziari (e i reciproci obblighi) con la Regione, le
modalità e i tempi di erogazione delle agevolazioni. Il Beneficiario dovrà sottoscrivere tale comunicazione
formale per presa visione ed esplicita accettazione, ed inoltrarla all’Amministrazione regionale come  di
seguito specificato. La violazione degli impegni assunti con la Regione, riproposti nella suddetta
comunicazione formale, costituisce causa di revoca  delle agevolazioni concesse. Entro 30 giorni dalla
ricezione della comunicazione formale, pena la revoca dei benefici accordati, i Beneficiari devono
perfezionare le assunzioni previste e darne contestuale e formale comunicazione alla Regione. Nel caso in
cui i Destinatari siano soggetti che hanno sottoscritto un Patto di Servizio e che abbiano avviato e/o
completato percorsi di politiche attive certificati, messi in atto dalla Regione, con particolare riferimento:
alle misure collegate al Piano anti crisi, alle misure di stabilizzazione a favore dei lavoratori in condizione
di precarietà occupazionale, l’assunzione dovrà essere perfezionata entro 4 mesi dall’avvio del percorso
individuale e dovrà, comunque, essere data contestuale e formale comunicazione alla Regione. La mancata
o ritardata assunzione del destinatario individuato sarà intesa come rinuncia ai benefici accordati.
Contestualmente, la Regione provvederà alla revoca  del finanziamento. Dalla data di assunzione del/la
lavoratore/trice con contratto a tempo indeterminato decorre il periodo di mantenimento del rapporto di
lavoro instaurato che il Beneficiario si impegna a rispettare, per un periodo corrispondente al piano  di
ammortamento concesso (durata del finanziamento), il mantenimento delle assunzioni dei lavoratori. La
Regione attraverso la Finanziaria Regionale FinCalabra s.p.a, provvederà ad erogare le agevolazioni, sotto
forma di garanzia, riconosciuti a seguito della richiesta di erogazione inoltrata dal Beneficiario e previa
verifica della documentazione relativa all’assunzione e allo status  giuridico dei lavoratori ai sensi della
normativa vigente.  
In allegato alla domanda di erogazione, dovranno essere presentate la copia conforme della
documentazione attestante il perfezionamento delle assunzioni.
Art. 11 . Obblighi ulteriori del Beneficiario  
Il Beneficiario, pena la revoca delle agevolazioni accordate, si impegna altresì a:  
• mantenere costante il numero di tutti i dipendenti a tempo indeterminato in forza presso la sede
legale e/o presso le sedi esistenti e/o Unità produttive nel territorio della Regione dall’atto di
assunzione di cui al presente Avviso per almeno 24 mesi, fatti salvi i casi di dimissioni volontarie,
invalidità o cessazione del rapporto di lavoro per  raggiungimento dei limiti di età, riduzione
volontaria dell’orario di lavoro o licenziamento per giusta causa;  
• non richiedere né ottenere altri benefici previsti da leggi nazionali, regionali o norme comunitarie
per l’assunzione di soggetti per i quali si è chiesto il contributo, che comportino il superamento dei
limiti di cumulo previsti dall’art. 7, comma 3, del Regolamento 800/2008;
• accettare tutti i controlli che l’Amministrazione Regionale, attraverso propri incaricati, riterrà di
effettuare in ordine ai dati dichiarati nella domanda e nella richiesta di erogazione;  
• trasmettere con periodicità trimestrale un apposito modulo di monitoraggio predisposto dalla
Regione, che attesti, fra l’altro, la continuità e  la conformità delle assunzioni effettuate secondo
quanto previsto dall’Avviso Pubblico. L’impresa/lavoratore autonomo potrà mantenere il/i bonus
a seguito dell’assunzione di un altro lavoratore, entro massimo 90 gg. dalla data di interruzione del
rapporto di lavoro, che abbia pari requisiti, a concorrenza di impegno al mantenimento dello stesso
inquadramento occupazionale e temporale, nel caso di:
_ licenziamento motivato da giusta causa o da applicazione di procedure di
licenziamenti collettivi in coerenza con la normativa vigente;
_ dimissioni volontarie del lavoratore oggetto di agevolazione.
Tutti i giorni intercorrenti, tra la data di licenziamento/dimissioni del giovane per il quale,
l’impresa/lavoratore autonomo ha ricevuto gli incentivi, e la data di assunzione per la sostituzione con un
altro soggetto che abbia i pari requisiti, inquadramento occupazionale e temporale, saranno sottratti dalla
data che scandisce l’arco temporale minimo per il mantenimento del livello occupazionale.
I giorni nei quali l’azienda ha avuto la  vacatio, dovranno, pena il decadimento dei presupposti e la
restituzione totale del relativo aiuto, essere contabilizzati al fine di ottenere il definitivo riconoscimento
degli incentivi.  
Il Beneficiario è tenuto, in ogni caso, all’adempimento dei seguenti impegni:  
• conservare copia di tutti i documenti ed esibirli qualora richiesti dalla Regione, così per come
previsto dall’art. 9 del Regolamento CE 1083/2006; 10
• osservare le normative comunitarie, nazionali e regionali di riferimento ed accettare il controllo degli
uffici/servizi/settori/incaricati dalla Regione;  
• applicare nei confronti del personale dipendente il contratto collettivo nazionale di lavoro del settore
di riferimento;  
• applicare la normativa vigente in materia di lavoro, sicurezza ed assicurazioni sociali obbligatorie,
nonché rispettare la normativa in materia fiscale;
• fornire, secondo le modalità stabilite dall’Amministrazione Regionale, tutti i dati finanziari e fisici,
nonché ulteriori informazioni ritenute utili ai fini del controllo, monitoraggio e valutazione  in
itinere  ed ex post, attinenti la realizzazione del progetto finanziato e, comunque, entro 15 giorni
dalla eventuale richiesta da parte della Regione su carta e/o supporto informatico, nelle forme e
modalità stabilite dalla normativa vigente. La Regione, unitamente agli altri organismi regionali,
nazionali e comunitari competenti, potranno effettuare, in qualsiasi momento, verifiche volte a
controllare la corretta realizzazione dei progetti, la gestione amministrativa e contabile relativa alle
attività di progetto e la conformità delle sedi alla vigente normativa.
In caso di violazioni comportanti, secondo la vigente normativa, la revoca totale o parziale del
finanziamento, la sua decurtazione ovvero il mancato riconoscimento di alcune spese, l’Amministrazione
Regionale, previa contestazione formale al beneficiario, tenuto conto delle controdeduzioni che lo stesso
dovrà far pervenire entro il termine perentorio di 10 giorni dal ricevimento delle contestazioni, provvederà
con atto motivato alla suddetta revoca, decurtazione o non riconoscimento delle spese.  
Qualora, per effetto dei predetti atti, il Beneficiario debba restituire, in parte o per l’intero, un contributo
eventualmente già erogato, l’Amministrazione Regionale intima al Beneficiario di restituire quanto dovuto,
oltre agli interessi maturati, entro 30 giorni dall’intimazione.  
Art. 12. Monitoraggio
L’Amministrazione Regionale è responsabile del monitoraggio finanziario, procedurale e fisico dei progetti
finanziati, che sarà realizzato con il supporto degli organismi in house già individuati.  
Nell’ambito delle attività programmate di monitoraggio, i Beneficiari sono tenuti periodicamente a
compilare un apposito modulo di monitoraggio che attesti, fra l’altro, la continuità e la conformità delle
assunzioni effettuate secondo quanto previsto dall’ Avviso Pubblico.
La Regione può in ogni momento effettuare controlli in itinere ed ex post presso il soggetto beneficiario al
fine di verificare la corretta realizzazione del progetto e la gestione amministrativo-contabile nonché la
continuità e conformità delle assunzioni; tale ultima verifica sarà comunque effettuata periodicamente
dall’Amministrazione regionale anche attraverso gli organi preposti. I Candidati, alla presentazione della
domanda, si impegnano ad interagire con i referenti istituzionali al fine di garantire le migliori condizioni
possibili per un’efficiente ed efficace azione di monitoraggio;  il Dipartimento Lavoro provvederà, in
qualità di referente istituzionale titolare della banca dati del monitoraggio, a diffondere periodicamente i
dati, le analisi e le informazioni scaturenti dal monitoraggio. Tutte le attività di comunicazione collegate
alla promozione dell’intervento, diffusione dei risultati delle attività procedurali, di monitoraggio  e di
valutazione degli impatti occupazionali sono di esclusiva competenza del Dipartimento Lavoro, che
stabilirà le relative modalità operative di attuazione, in ogni caso  la titolarità delle attività di
comunicazione istituzionale fanno capo direttamente alla Regione Calabria - Dipartimento Lavoro.  
Art. 13. Pubblicità degli interventi  
Il Beneficiario è tenuto a garantire la massima visibilità agli interventi. In proposito tutta la
documentazione prodotta e destinata alla fruizione  pubblica o comunque di rilevanza esterna, deve
riportare i loghi istituzionali, pena la non ammissibilità dei costi correlati, cofinanziati dai Fondi strutturali.
Per maggiore chiarimento e dettaglio si rimanda alla documentazione in materia di informazione e
comunicazione disponibile sul sito della Regione all’indirizzo:www.regione.calabria.it/
formazionelavoro/.
Art. 14. Controversie  
Per le controversie concernenti la presente procedura, si applicano le norme vigenti in tema di
determinazione del Foro competente.  
Art. 15. Tutela della privacy  
I dati personali forniti dai Beneficiari saranno oggetto di trattamento esclusivamente per le finalità
dell’Avviso. Il trattamento dei dati personali raccolti in relazione al presente Avviso avverrà nel rispetto di 11
quanto disposto dal D.Lgs. 196/2003. Ai sensi dell’art. 13 del Decreto legislativo sopra citato si informano i
candidati che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di candidatura alla concessione di aiuti
o comunque acquisiti a tal fine dalla Regione Calabria, è finalizzato unicamente all’espletamento delle
attività procedurali, ed avverrà a cura delle persone preposte al procedimento, anche da parte delle
commissioni di valutazione, con l’utilizzo di procedure informatizzate nei modi e nei limiti necessari per
perseguire le predette finalità, anche in caso di comunicazione a terzi. Il conferimento di tali dati  è
necessario per valutare i requisiti di candidatura e il possesso di titoli e la loro mancata indicazione può
precludere tale valutazione.  
I dati personali saranno trattati dalla Regione per il perseguimento delle sopraindicate finalità in modo
lecito e secondo correttezza, nel rispetto del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di
protezione dei dati personali”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici. Qualora l’Amministrazione regionale
debba avvalersi di altri soggetti per l’espletamento delle operazioni relative al trattamento, l’attività di tali
soggetti sarà in ogni caso conforme  alle disposizioni di legge vigenti. Per le predette finalità i dati personali
possono essere comunicati a soggetti terzi che li gestiranno quali responsabili del
trattamento,esclusivamente per le finalità medesime. Ai Candidati, ai Beneficiari ed ai Destinatari sono
riconosciuti i diritti di cui all’art. 7 del citato D. Lgs. n. 196/2003, in particolare, il diritto di accedere ai
propri dati personali, di chiederne la rettifica, l’aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o
raccolti in violazione della legge, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi rivolgendole
richieste alle sede della Regione Calabria -Dipartimento 10 – Lavoro, Formazione, Politiche Sociali,
Volontariato e Cooperazione -Via Lucrezia della Valle, snc. -88100 –Catanzaro.
Art. 16. Disposizioni finali  
I Responsabili del presente procedimento, ai sensi  e per gli effetti di cui alla L. 241/90 e successive
modificazioni ed integrazioni sono l’Arch. Sinibaldo Esposito - Responsabile dell’Obiettivo Specifico B del
POR Calabria 2007/2013 - Asse Adattabilità,  il Dr. Renato Scrivano Responsabile dell'Obiettivo Specifico
E ed F del POR Calabria 2007/2013 Asse II Occupabilità. Per quanto non espressamente previsto
dall’Avviso si applicano le norme comunitarie, nazionali e regionali vigenti. Il presente Avviso potrà subire
modifiche nel corso della sua vigenza; in tal caso  sarà garantita ogni più ampia forma di pubblicità e
comunque le modifiche saranno pubblicate con le medesime modalità di pubblicazione del presente
Avviso. La Regione provvederà, entro 20 giorni lavoratovi dalla data di pubblicazione dell’Avviso, a
trasmettere la relativa comunicazione alla Commissione europea, nonché ad adempiere a tutte le formalità
richieste dall’art. 9 del Regolamento 800/2008.  
La spesa inerente i servizi di cui all’art. 1 del presente Avviso, successiva al periodo di eleggibilità della
programmazione di cui al POR Calabria 2007/2013, potrà essere attuata, rendicontata e certificata secondo
la nuova normativa e programmazione Comunitaria per il periodo 2014-2020.
Il presente Avviso è pubblicato sul Bollettino della Regione Calabria (BURC), sul sito internet
www.regione.calabria.it, nella sezione Calabria Formazione e Lavoro, e sarà data notizia della sua
pubblicazione a mezzo stampa.  
Art. 17. Principali riferimenti normativi  
• Regolamento (CE) n. 1310/2011 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2011 che
modifica il Regolamento (CE) n. 1083/2006 dell’11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul FESR,
sul FSE e sul Fondo di coesione (aiuti rimborsabili, ingegneria finanziaria e disposizioni relative alla
dichiarazione di spesa) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/1999
• Regolamento (CE) n. 396/2009 del 6 maggio 2009 che  modifica il Regolamento (CE) n. 1081/2006
relativo al FSE per estendere i tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE;  
• Regolamento (CE) n. 284/2006 del 7 aprile 2009 che modifica il Regolamento (CE) n. 1083/2006 dell’11
luglio 2006 recante disposizioni generali sul FESR, sul FSE e sul Fondo di coesione, per quanto
riguarda alcun disposizioni relative alla gestione finanziaria;
• Circolare del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 2 del 2 febbraio 2009 “Spese ammissibili FSE 2007-
2013”;  
• DPR 196/2008 Regolamento di esecuzione del regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni
generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione
pubblicato sulla G. U. n. 294 del 17 dicembre 2008;
• Regolamento (CE) N. 800/2008 della Commissione del  6 agosto 2008, pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale dell’Unione Europea del 9.8.2008, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il 12
mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione
per categoria);  
• Piano di comunicazione -POR Calabria FSE 2007-2013 -approvato dal Comitato di Sorveglianza il 9
aprile 2008;
• POR Calabria FSE 2007/2013 approvato con Decisione della Commissione Europea C(2007) 6711 del
17.12.2007;  
• D.P.C.M. 23 maggio 2007;  
• Regolamento (CE) n. 1828/2006 dell’8 dicembre 2006  che stabilisce modalità di applicazione del
regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul FESR, sul FSE e sul
Fondo di coesione e del regolamento (CE) 1080/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo al
FESR;
• Regolamento (CE) n. 1083/2006 dell’11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul FESR, sul FSE e sul
Fondo di coesione e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/1999;
• Regolamento (CE) n. 1081/2006 del 5 luglio 2006 relativo al FSE e recante abrogazione del Regolamento
(CE) n. 1784/1999;  
• Vademecum dell’ammissibilità della spesa per il Fondo Sociale Europeo 2007-2013;
• D. Lgs 196/03 -Codice in materia di protezione dei dati personali;
• D.Lgs. 19 dicembre 2002, n°297;  
• D.P.R. 445/2000 -Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
documentazione amministrativa;  
• D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 123. “Disposizioni per la  razionalizzazione degli interventi di sostegno
pubblico alle imprese, a norma dell'articolo 4, comma 4, lettera c), della L. 15 marzo 1997, n. 59”.  

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